“Cosa c’è da vedere a San Marino?” questa domanda mi è stata fatta diverse volte.
Non voglio scrivere una lista di “cose da vedere a San Marino”, mi limito a fornire dei suggerimenti sui luoghi che, a mio avviso, meritano di più!

Specifico che, la maggior parte del Centro Storico di San Marino, Patrimonio UNESCO, regala scorci indimenticabili in ogni contrada!

 

Prima Torre “Guaita”

La Prima Torre, o Prima rocca, è chiamata Guaita ed è la più grande ed antica delle torri che svettano sul Monte Titano.
Originariamente il nucleo centrale fu sicuro rifugio per i primi sammarinesi ed un eccellente posto di guardia.

La “Guaita” è una rocca difesa da due cinte murarie: quella esterna, faceva parte del primo girone di  mura, denominato “Girone della Guaita” ed aveva lo scopo di difendere il nucleo abitativo della “prima Città”.Le mura interne difendevano la torre campanaria, le guarnigioni e la Prima Torre, sormontata dalla caratteristica penna.

Curiosità numismatica: la Guaita appare sulla moneta da 5 centesimi.

Prima torre di San Marino

Una vista in notturna della Prima Torre “Guaita”.

 

Seconda Torre “Cesta”

La Seconda Torre, o “Castello della Cesta” è stata eretta sulla cima più alta del monte Titano ( la cui sommità è 755 metri)
La “Cesta“, così viene definita dai sammarinesi, è stata una torre di avvistamento in epoca romana, troviamo testimonianza della sua esistenza in un documento del 1253!

Proprio come la Guaita, è cinta da un muro esterno di pietra, con i caratteristici merli.
Il grande restauro che impiegò maestri scalpellini dal 1924 al 1925 restituì ai cittadini sammarinesi ed a tutti i visitatori la Seconda Torre in tutto il suo splendore, mantenendo però tutte le caratteristiche delle torri medievali, con spazi per le balestre e feritoie per gettare la pece bollente !

Curiosità numismatica, la Cesta appare sulla moneta da 50 centesimi.

Seconda Torre San Marino

Questa è una rappresentazione “poco conosciuta” della Seconda Torre ! Durante le Giornate Medioevali del 2016, la Torre è stata sfondo per proiettare la Leggenda del Santo Marino! Esperienza molto affascinante !

 

Terza Torre “Montale”

La Terza Torre, o “Montale”, è la più piccola delle 3 torri, simbolo della Repubblica.

Il Montale è caratterizzato da una forma slanciata e dalla pianta pentagonale.

La rocca fu abbandonata nel 1479, anno in cui i Malatesta videro distrutto il castello di Fiorentino. Prima di questa data aveva grande importanza come avamposto: segnalava i pericoli e l’arrivo dei viandanti.

Curiosità a prova di sammarinesi: il Montale custodisce una prigione (chiamata Fondo della Torre) profonda ben sei metri, con un’unico accesso: dall’alto !
Questa particolarità la rende non idonea ad esser visitata, è pertanto chiusa al pubblico che può godere di un bellissimo panorama sulla Riviera e sul Montefeltro.

Curiosità numismatica: Il Montale appare sulla moneta da 1 centesimo.

 

Basilica di San Marino

Qualche cenno storico sulla Basilica di San Marino: nel IV secolo sorgeva già una pieve dedicata al Santo Marino.
Il primo documento che attesta l’esistenza della Basilica è datato 530, La Vita di San Severino ad opera del monaco Eugippio, successivamente viene citata anche nel Placito Feretrano (documento datato 885).
Esiste anche un documento che tratta direttamente della Pieve ed è stato redatto il 31 Luglio del 1113.

Purtroppo quella che vediamo oggi è una Pieve riedificata, nel 1807 venne abbattuta per poi esser ricostruita ed inaugurata il 5 febbraio 1838 alla presenza del vescovo del Montefeltro Crispino Agostinucci e dei Capitani Reggenti.

Sotto l’Altare centrale sono conservate parte delle reliquie del Santo rinvenute il 3 marzo 1586.

Visite Pontificie: la Basilica di San Marino è stata visitata il 29 agosto 1982 Papa Giovanni Paolo II, il 19 giugno 2011 da Papa Benedetto XVI.

Curiosità economica: il costo di realizzazione della Pieve fu di 40.150 scudi e 76 baiocchi.
Curiosità numismatica: la Pieve appare sulla moneta da 20 centesimi .

Basilica di San Marino dall'alto

Arrivando dalla parte alta, la Basilica di San Marino compare magicamente tra le strette contrade

Palazzo Pubblico

Un tempo Domus Magna Comunis, abbattuto verso fine 1800 ormai pericolante, il nuovo Palazzo del Governo o Palazzo Pubblico, venne costruito nel decennio 1884 – 1894 su progetto dell’architetto Azzurri.

Una delle particolarità delle “fasi lavorative” fu l’impiego di maestranze locali, i sammarinesi sono da sempre abilissimi lavoratori della pietra.
I visitatori, così come i cittadini, potranno ammirare la “seconda vita” del “nuovo” Palazzo Pubblico, il 30 settembre del 1996 è stato inaugurato dopo i lavori di restauro dell’architetto Aulenti.

Il Palazzo del Governo è la sede dei maggiori Organi Istituzionali ed amministrativi della Repubblica, al suo interno trovano sede i locali del Consiglio Grande e Generale, del Consiglio dei XII e del Congresso di Stato.
Fra gli eventi più ammirati dai visitatori troviamo il “cambio della guardia”.

Curiosità numismatica, il Palazzo del Governo appare sulla moneta da 2 euro.

Cambio della Guardia Palazzo Pubblico di San Marino

La Guardia di Rocca, uno dei corpi di Polizia della Repubblica, presta servizio d’onore a Palazzo Pubblico dove si svolge il “cambio della guardia”.
Questo corpo è contraddistinto da un’uniforme facilmente distinguibile: giacca a doppio petto di colore verde scuro, con cordellini bianchi e rossi, pantaloni rossi con banda verde e copricapo (il cui nome è kepì) con pompon rosso e ghette bianche.

 

Piazza della Libertà San Marino

Uno scorcio della Piazza della Libertà, con il meraviglioso Palazzo del Governo sullo sfondo.

Il Museo di Stato della Repubblica di San Marino

Originariamente il Museo di Stato fu inaugurato nel 1899 a Palazzo Valloni, oggi sede della Biblioteca e dell’Archivio di Stato.
Dal 2001 è stato riaperto a Palazzo Pergami Belluzzi, in Piazzetta Titano.

Il Museo custodisce quasi 5000 reperti storici ed artistici, molti dei quali riguardanti San Marino ed altri invece acquistati dal Museo stesso o donati da veri e propri “fan” di San Marino.

Il Museo di Stato della Repubblica è strutturato su quattro piani, collegati anche da un’ascensore, ed ognuno è dedicato ad un tema:
– il piano terra ha come focus l’archeologia sammarinese
– il primo piano l’arte in Repubblica
– il secondo le opere d’arte donate al Museo
– il primo piano sotto terra invece è dedicato ai doni archeologici ed alla numismatica

 

Chiesa di San Quirino

La chiesa francescana cappuccina di San Quirino è stata edificata su un pre esistente cappella dedicata al Santo, intorno al 1550.
Nella piazza di fronte alla chiesa, svetta alto il monumento a San Francesco.
Fra le opere ammirabili all’interno, troviamo la “Deposizione di Cristo” del pittore Taddeo Zuccari.

Curiosità : Sotto il suo porticato Garibaldi sciolse la sua legione.

Chiesa San Quirino

Vista notturna della Chiesa di San Quirino a San Marino Città

Cava dei Balestrieri

La Cava fu aperta nel XIX secolo per l’estrazione della pietra necessaria al restauro di Palazzo Pubblico. Con l’istituzione della Federazione Italiana Balestrieri la Cava fu allestita per le competizioni di tiro con la balestra grande all’italiana.

Federazione Balestrieri Sammarinesi
La Federazione Balestrieri Sammarinesi insieme a Gubbio, Sansepolcro, Massa Marittima e Lucca fa parte della Federazione Italiana Balestrieri, fondata il 13 febbraio 1966, il cui primo torneo nazionale individuale si svolse il 10 luglio dello stesso anno proprio a San Marino. Il Palio dei Balestrieri che si svolge ogni anno in Cava in occasione della festa del Santo Patrono, il 3 settembre, è documentato fin dal 1537, a testimonianza della lunga e immutata tradizione.

 

Cava dei Balestrieri San Marino in festa

Nel 2016 è ricorso il sessantesimo anno delle Giornate Medioevali di San Marino, le celebrazioni alla Cava dei Balestrieri

 

Cava dei Balestrieri

Durante le giornate Medioevali la Cava dei Balestrieri offre scenari di vita medioevali che attirano molto pubblico