Piazza della Libertà San Marino

San Marino

Repubblica di San Marino, benvenuti nell’Antica Terra della Libertà!

Questa è una pagina introduttiva, ho intenzione di fornivi molte informazioni sulla “mia” Terra!
Voglio portarvi virtualmente a conoscenza della meravigliosa Repubblica a pochi passi da Rimini, Urbino e San Leo !

La magia del Passo delle Streghe

San Marino, qualche accenno della Nostra leggendaria Storia!

Sapete che San Marino è la più antica Repubblica del mondo? Si, meno di 62 chilometri quadrati di indipendenza dal 3 Settembre dell’anno 301 dopo Cristo.

La leggenda narra della venuta di un tagliapietre dall’isola di Arbe ( che si trova in Dalmazia) nell’anno 257.
Marino, questo è il suo nome, si ritirò sul Monte Titano, a causa delle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano verso i Cristiani.

Il primo “sacello del Santo” era in una grotta nella zona che oggi si chiama “Baldasserona”, luogo visitabile e di carismatico fascino.

Successivamente si spostò nella parte “alta” del Monte dove edificò una piccola cella ed una chiesa che dedicò a San Pietro.

Gli edifici eretti da Marino (non ancora Santo) si ergevano sul terreno di Donna Felicissima, proprietaria dell’intero monte Titano.

Foto della Prima Torre di San Marino
Una veduta notturna della Prima Torre di San Marino

Il figlio di Donna Felicissima, Verissimo, cercò di cacciare in malo modo Marino e la piccola comunità che si era creata attorno a lui.
Marino, dopo aver cercato il “dialogo” con il ragazzo, iniziò a pregare il Signore affinché cercasse di far ragionare Verissimo. All’istante il giovane cadde a terra paralizzato!

La leggenda narra che Donna Felicissima, conscia della grande bontà di Marino e del suo “potere”, chiese perdono all’uomo e lo pregò di aiutare il figlio.

Marino, sant’uomo, mise due condizioni al perdono :
– la conversione immediata della donna ed i suoi parenti
– un piccolo lembo di terra dove poter esser seppellito

Se siete arrivati a leggere fin qui, potete immaginare com’è andata: Donna Felicissima regalò i suoi possedimenti al Santo ed ai suoi seguaci.

Marino, poco prima della sua morte, chiamò a sé gli abitanti dell’insediamento nato sul monte e pronunciò le parole:
Relinquo vos liberos ab utroque homin” in italiano: “Vi lascio liberi da entrambi gli uomini“!
Con queste parole lasciò gli abitanti del Titano “liberi” dal papa e dall’imperatore.

“Relinquo vos liberos ab utroque homin” grazie a queste parole nacque l’indipendenza della Repubblica.

Giornate Medioevali Pieve San Marino
La bellissima Basilica del Santo, a San Marino Città, durante le Giornate Medioevali

 

Marino e l’Orso, la leggenda nella leggenda.

Si narra che il vescovo di Rimini, Gaudenzio, convocò Leo (scalpellino che lavorò con il nostro Santo alle mura di Rimini e si ritirò poi nel Montefeltro) e Marino per esprimere riconoscenza, consacrando anche il primo, sacerdote, e il secondo, diacono.

Rientrato sul Titano dopo l’incontro con Gaudenzio, Marino trovò il suo compagno di lavoro (un asinello) sbranato da un orso.
Marino allora comandò a questo di sostituirsi al fedele compagno nei pesanti ed umili lavori per tutto il resto della vita.

San Marino, sammarinesi o sanmarinesi ?

Gli abitanti di questa Terra sono spesso chiamati con i nomi più disparati, mi son sentito chiamare tante volte “sanmarinese”!

In realtà io ed i miei concittadini siamo sammarinesi !

spettacolo dei fuochi d'artificio a San Marino
Il 3 Settembre è la Nostra festa, per l’occasione cittadini e turisti possono godere di un bellissimo spettacolo pirotecnico.

Festività Sammarinesi

Ho deciso di raccogliervi le festività prettamente sammarinesi, in un secondo momento le spiegherò singolarmente:

5 febbraio, Festa di Sant’Agata, è la prima festa Nazionale dell’anno.
25 marzo Anniversario dell’Arengo, si festeggia la fine del governo oligarchico nel 1906.
1 aprile Ingresso Capitani Reggenti, festa Nazionale di insediamento dei nuovi capi di Stato.
28 luglio Anniversario Caduta Governo Fascista.
3 settembre Festa di San Marino, festa Nazionale nel giorno della Fondazione della Repubblica.
1 ottobre Ingresso Capitani Reggenti, festa Nazionale di insediamento dei nuovi capi di Stato.
1 e 2 novembre Festa di Tutti i Santi e Commemorazione dei Defunti, a San Marino sono entrambe festivi.

Nove Castelli, le “regioni” di San Marino!

Sono nove  le “regioni” in cui si divide il territorio sammarinese.
Ogni Castello ha particolarità e “punti di interesse” che meritano di essere scoperti!

Il Castello di San Marino, detto anche “Città”

Questo castello è la Capitale del nostro Stato e racchiude un patrimonio storico, museale ed architettonico di inestimabile valore. Insieme al Centro Storico di Borgo Maggiore, quello di San Marino è Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Il Castello di Borgo Maggiore

Sede del Mercatale fin dal 1244,è una zona di interesse storico per chiese, monumenti e caratteristiche contrade. Piccolo suggerimento per turisti “GiRaStyle informati” : potreste parcheggiare la vostra macchina al parcheggio della Funivia e salire godendo della meravigliosa vista della Riviera!

Il Castello di Serravalle

Sarà il castello “centrale” dei Giochi dei Piccoli Stati, è il castello più “sportivo” trovano sede : il tiro a volo, il palazzetto del nuoto, del basket, della pallavolo e, ovviamente, anche il campo da calcio, dove si svolgono le partite più prestigiose ! Il centro storico è caratterizzato da contrade percorribili a piedi, molto bella la chiesa.

Il Castello di Faetano

Può esser preso in considerazione per tanti aspetti, è sede di importanti stabilimenti produttivi, ma anche luogo ideale per una passeggiata lungo il fiume Marano! Il centro del paese è caratterizzato dalla chiesa e dalla Casa del Castello ( una sorta di “comune” Italiano).

Il Castello di Domagnano

Una delle mete più gettonate dagli amanti della fotografia, da qui si possono godere di bellissimi panorami sia verso il Titano sia verso la Riviera!
Centro abitato molto apprezzato dai sammarinesi poichè “centrale” ai servizi !

Il Castello di Chiesanuova

Come altri castelli presenta scorci perfetti per la fotografia, è il castello più vicino agli appennini e si può godere di una bellissima vista del Titano con la Riviera sullo Sfondo.

Il Castello di Acquaviva

Qui gli amanti della corsa all’aperto potranno percorrere il Percorso Vita del parco naturale di Monte Cerreto, un parco immerso nel verde fra alberi di alto fusto e prati erbosi!

Il Castello di Fiorentino

Sarò un pochino critico (e non apprezzato dai miei compaesani) questo castello viene menzionato per i reperti storici ritrovati e come nodo stradale per giungere alle città circostanti: ci sono scorciatoie per Urbino, Cattolica, Pesaro e Riccione.

Il Castello di Montegiardino

Avete presente le “chicche” ? Ecco, Montegiardino è una deliziosa località per romantici e fotografi. Attorno all’antico ed affascinante castello si può godere di scorci di rara e dimenticata bellezza.

Cosa vedere a San Marino

Avete presente le “chicche” ? Ecco, Montegiardino è una deliziosa località per romantici e fotografi. Attorno all’antico ed affascinante castello si può godere di scorci di rara e dimenticata bellezza.

“Cosa c’è da vedere a San Marino?” questa domanda mi è stata fatta diverse volte.
Non voglio scrivere una lista di “cose da vedere a San Marino”, mi limito a fornire dei suggerimenti sui luoghi che, a mio avviso, meritano di più!

Specifico che, la maggior parte del Centro Storico di San Marino, Patrimonio UNESCO, regala scorci indimenticabili in ogni contrada!

Prima Torre “Guaita”

La Prima Torre, o Prima rocca, è chiamata Guaita ed è la più grande ed antica delle torri che svettano sul Monte Titano.
Originariamente il nucleo centrale fu sicuro rifugio per i primi sammarinesi ed un eccellente posto di guardia.

La “Guaita” è una rocca difesa da due cinte murarie: quella esterna, faceva parte del primo girone di  mura, denominato “Girone della Guaita” ed aveva lo scopo di difendere il nucleo abitativo della “prima Città”.Le mura interne difendevano la torre campanaria, le guarnigioni e la Prima Torre, sormontata dalla caratteristica penna.

Curiosità numismatica: la Guaita appare sulla moneta da 5 centesimi.

Prima torre di San Marino
Una vista in notturna della Prima Torre “Guaita”.

Seconda Torre “Cesta”

La Seconda Torre, o “Castello della Cesta” è stata eretta sulla cima più alta del monte Titano ( la cui sommità è 755 metri)
La “Cesta“, così viene definita dai sammarinesi, è stata una torre di avvistamento in epoca romana, troviamo testimonianza della sua esistenza in un documento del 1253!

Proprio come la Guaita, è cinta da un muro esterno di pietra, con i caratteristici merli.
Il grande restauro che impiegò maestri scalpellini dal 1924 al 1925 restituì ai cittadini sammarinesi ed a tutti i visitatori la Seconda Torre in tutto il suo splendore, mantenendo però tutte le caratteristiche delle torri medievali, con spazi per le balestre e feritoie per gettare la pece bollente !

Curiosità numismatica, la Cesta appare sulla moneta da 50 centesimi.

Seconda Torre San Marino
Questa è una rappresentazione “poco conosciuta” della Seconda Torre ! Durante le Giornate Medioevali del 2016, la Torre è stata sfondo per proiettare la Leggenda del Santo Marino! Esperienza molto affascinante !

Terza Torre “Montale”

La Terza Torre, o “Montale”, è la più piccola delle 3 torri, simbolo della Repubblica.

Il Montale è caratterizzato da una forma slanciata e dalla pianta pentagonale.

La rocca fu abbandonata nel 1479, anno in cui i Malatesta videro distrutto il castello di Fiorentino. Prima di questa data aveva grande importanza come avamposto: segnalava i pericoli e l’arrivo dei viandanti.

Curiosità a prova di sammarinesi: il Montale custodisce una prigione (chiamata Fondo della Torre) profonda ben sei metri, con un’unico accesso: dall’alto !
Questa particolarità la rende non idonea ad esser visitata, è pertanto chiusa al pubblico che può godere di un bellissimo panorama sulla Riviera e sul Montefeltro.

Curiosità numismatica: Il Montale appare sulla moneta da 1 centesimo.

Basilica di San Marino

Qualche cenno storico sulla Basilica di San Marino: nel IV secolo sorgeva già una pieve dedicata al Santo Marino.
Il primo documento che attesta l’esistenza della Basilica è datato 530, La Vita di San Severino ad opera del monaco Eugippio, successivamente viene citata anche nel Placito Feretrano (documento datato 885).
Esiste anche un documento che tratta direttamente della Pieve ed è stato redatto il 31 Luglio del 1113.

Purtroppo quella che vediamo oggi è una Pieve riedificata, nel 1807 venne abbattuta per poi esser ricostruita ed inaugurata il 5 febbraio 1838 alla presenza del vescovo del Montefeltro Crispino Agostinucci e dei Capitani Reggenti.

Sotto l’Altare centrale sono conservate parte delle reliquie del Santo rinvenute il 3 marzo 1586.

Visite Pontificie: la Basilica di San Marino è stata visitata il 29 agosto 1982 Papa Giovanni Paolo II, il 19 giugno 2011 da Papa Benedetto XVI.

Curiosità economica: il costo di realizzazione della Pieve fu di 40.150 scudi e 76 baiocchi.
Curiosità numismatica: la Pieve appare sulla moneta da 20 centesimi .

Basilica di San Marino dall'alto
Arrivando dalla parte alta, la Basilica di San Marino compare magicamente tra le strette contrade

Palazzo Pubblico

Un tempo Domus Magna Comunis, abbattuto verso fine 1800 ormai pericolante, il nuovo Palazzo del Governo o Palazzo Pubblico, venne costruito nel decennio 1884 – 1894 su progetto dell’architetto Azzurri.

Una delle particolarità delle “fasi lavorative” fu l’impiego di maestranze locali, i sammarinesi sono da sempre abilissimi lavoratori della pietra.
I visitatori, così come i cittadini, potranno ammirare la “seconda vita” del “nuovo” Palazzo Pubblico, il 30 settembre del 1996 è stato inaugurato dopo i lavori di restauro dell’architetto Aulenti.

Il Palazzo del Governo è la sede dei maggiori Organi Istituzionali ed amministrativi della Repubblica, al suo interno trovano sede i locali del Consiglio Grande e Generale, del Consiglio dei XII e del Congresso di Stato.
Fra gli eventi più ammirati dai visitatori troviamo il “cambio della guardia”.

Curiosità numismatica, il Palazzo del Governo appare sulla moneta da 2 euro.

Cambio della Guardia Palazzo Pubblico di San Marino

La Guardia di Rocca, uno dei corpi di Polizia della Repubblica, presta servizio d’onore a Palazzo Pubblico dove si svolge il “cambio della guardia”.
Questo corpo è contraddistinto da un’uniforme facilmente distinguibile: giacca a doppio petto di colore verde scuro, con cordellini bianchi e rossi, pantaloni rossi con banda verde e copricapo (il cui nome è kepì) con pompon rosso e ghette bianche.

Piazza della Libertà San Marino
Uno scorcio della Piazza della Libertà, con il meraviglioso Palazzo del Governo sullo sfondo.

 

Il Museo di Stato della Repubblica di San Marino

Originariamente il Museo di Stato fu inaugurato nel 1899 a Palazzo Valloni, oggi sede della Biblioteca e dell’Archivio di Stato.
Dal 2001 è stato riaperto a Palazzo Pergami Belluzzi, in Piazzetta Titano.

Il Museo custodisce quasi 5000 reperti storici ed artistici, molti dei quali riguardanti San Marino ed altri invece acquistati dal Museo stesso o donati da veri e propri “fan” di San Marino.

Il Museo di Stato della Repubblica è strutturato su quattro piani, collegati anche da un’ascensore, ed ognuno è dedicato ad un tema:
– il piano terra ha come focus l’archeologia sammarinese
– il primo piano l’arte in Repubblica
– il secondo le opere d’arte donate al Museo
– il primo piano sotto terra invece è dedicato ai doni archeologici ed alla numismatica

Chiesa di San Quirino

La chiesa francescana cappuccina di San Quirino è stata edificata su un pre esistente cappella dedicata al Santo, intorno al 1550.
Nella piazza di fronte alla chiesa, svetta alto il monumento a San Francesco.
Fra le opere ammirabili all’interno, troviamo la “Deposizione di Cristo” del pittore Taddeo Zuccari.

Curiosità : Sotto il suo porticato Garibaldi sciolse la sua legione.

Chiesa San Quirino
Vista notturna della Chiesa di San Quirino a San Marino Città

Cava dei Balestrieri

La Cava fu aperta nel XIX secolo per l’estrazione della pietra necessaria al restauro di Palazzo Pubblico. Con l’istituzione della Federazione Italiana Balestrieri la Cava fu allestita per le competizioni di tiro con la balestra grande all’italiana.

Federazione Balestrieri Sammarinesi
La Federazione Balestrieri Sammarinesi insieme a Gubbio, Sansepolcro, Massa Marittima e Lucca fa parte della Federazione Italiana Balestrieri, fondata il 13 febbraio 1966, il cui primo torneo nazionale individuale si svolse il 10 luglio dello stesso anno proprio a San Marino. Il Palio dei Balestrieri che si svolge ogni anno in Cava in occasione della festa del Santo Patrono, il 3 settembre, è documentato fin dal 1537, a testimonianza della lunga e immutata tradizione.

Cava dei Balestrieri San Marino in festa
Nel 2016 è ricorso il sessantesimo anno delle Giornate Medioevali di San Marino, le celebrazioni alla Cava dei Balestrieri
Cava dei Balestrieri
Durante le giornate Medioevali la Cava dei Balestrieri offre scenari di vita medioevali che attirano molto pubblico

Pieve di San Marino

La Basilica di San Marino, l’erede dell’antica Pieve cinquecentesca, da sempre un luogo di culto per i Sammarinesi.

Purtroppo l’originaria Pieve fu abbattuta, privando i sammarinesi e l’umanità intera, di uno dei primi monumenti cristiani di stile pre romanico d’Italia.

La Basilica di San Marino interamente in pietra

La Basilica di San Marino, spesso chiamata Pieve, si erge maestosa in Centro Storico.

L’odierna Basilica, la cui realizzazione è stata iniziata nel 1826 su progetto dell’Architetto bolognese Antonio Serra, è stata aperta al pubblico il 5 Febbraio del 1838.

A cent’anni dagli inizi dei lavori, nel 1926, la Pieve ha ricevuto la “Dignità di Basilica Minore”, un grande privilegio per i sammarinesi.

Oltre il valore artistico, la Basilica del Santo Marino ha notevole valore sacro e religioso: all’interno vengono conservate le reliquie di San Marino, lo scalpellino di Arbe, fondatore della prima comunità cristiana residente sul Monte Titano.

fondatore San Marino

La statua raffigurante il Santo Marino, all’interno della Basilica

La Basilica è stata costruita secondo i canoni dello stile neoclassico: un pronao formato da 8 colonne corinzie, caratterizzate da capitelli decorati con foglie d’acanto.
Sul frontone è riportata la scritta “Divo Marino Patrono et Lebertatis Auctori sen. p.q.
All’interno troviamo una struttura a tre navate, di cui la centrale è la più maestosa, con sette altari. Sempre internamente spicca il palco – trono – riservato ai Capitani Reggenti, massime cariche rappresentanti lo Stato di San Marino, risalente al ‘600.

Esterna alla Basilica minore del Santo, si trova la chiesetta dedicata a San Pietro, risalente al sedicesimo secolo. L’accesso a questa è solitamente vietato.
All’interno della chiesa di San Pietro troviamo due nicchie, ricavate scolpendo la roccia viva, che la leggenda e la tradizione popolare indica come i letti dei futuri Santi Marino e Leo.

Basilica di San Marino dall'alto

Arrivando dalla parte alta, la Basilica di San Marino compare magicamente tra le strette contrade

LE RELIQUIE DI SAN MARINO

Il 3 marzo 1586 fu una giornata storica per i cittadini sammarinesi: vennero ritrovate le reliquie del Santo Marino! Qualche anno dopo, si decise di donare parte delle reliquie all’isola di Arbe, luogo natale del nostro patrono.
San Marino conserva parte delle reliquie del Santo fondatore all’interno della pieve, sotto l’altare maggiore ed in un ossario in argentoraffigurante il volto di Marino.

ORARIO CELEBRAZIONI LITURGICHE DELLA BASILICA DI SAN MARINO:

Alle ore 11:00 dei giorni festivi viene celebrata la Santa Messa.

Le principali celebrazioni religiose che si svolgono in piene sono :
– 3 Settembre, giorno di San Marino
– 5 Febbraio, giorno di Sant’Agata
– 1 Aprile e 1 Ottobre, giorno di insediamento dei Capitani Reggenti.

DOVE SI TROVA LA BASILICA DI SAN MARINO?

L’indirizzo esatto è Piazzale Domus Plebis,1 a San Marino Città.

Basilica San Marino interno

La navata centrale della Basilica di San Marino

Prima Torre Guaita

La Guaita è la rocca “maggiore” essendo sia la più estesa sia la più antica delle torri che sorvegliano San Marino dall’alto del Monte Titano.

Dopo l’ultimo restauro, effettuato nel 1930, la Guaita è diventata una delle due torri visitabili anche ai non addetti ai lavori.

La torre Guaita ha una pianta pentagonale e non ha fondamenta poichè costruita direttamente sulla roccia del Monte Titano.

I Visitatori potranno ammirare all’interno delle mura diversi “punti di interesse”:

  • subito dopo l’ingresso, sulla sinistra, si trova la Cappella dedicata a Santa Barbara (patrona e protettrice degli Artiglieri) risalente al 1960. Il 4 Dicembre, giorno di Santa Barbara, si celebra messa.
Interno Cappella Santa Barbara nella Prima Torre

L’interno della Cappella di Santa Barbara

  • tutte le pietre della rocca hanno un “significato”, potrete trovare anche incisioni comacine, come un un lungo pugnale, a testimonianza delle lavorazioni fatte dagli ingegnosi maestri comacini.

Un punto di vista “insolito” per la pacifica San Marino. Uno dei due Mortai regalati da Vittorio Emanuele II.

  • originariamente utilizzate come rifugio per chi sorvegliava Città, a partire dal XVI secolo alcuni locali vennero adibiti a prigioni e restarono in uso fino al 1970 (data in cui venne aperto il carcere dei Cappuccini).

L’interno di uno dei punti di osservazione lungo le mura della Prima Torre Guaita.

  • il cuore antico della Prima Torre di San Marino è sicuramente il Mastio, che costituisce la parte più interna ed inalterata nel tempo.

Dalla copertura del Mastio, si gode una bella vista dell’ingresso della Torre Guaita

  • nel cuore dei sammarinesi c’è il “Campanone”, circa a metà del sedicesimo secolo venne costruita questa imponente torre campanaria, originariamente serviva per allertare la cittadinanza di un imminente pericolo, oggi suona in concomitanza di feste religiose o civili.

Proprio accanto al Campanone, ecco l’interno della Prima Torre, sullo sfondo la Cesta ed il Montale!

  • una delle cose che più attraggono il visitatore è la possibilità di camminare attorno ai torrioni: la Torre aveva funzione difensiva e di avamposto, un’ottima visuale era obbligatoria! Ecco, per quanto possiate trovare belle foto sul web, vi invito a salire sui torrioni, vi invito a percorrerli con il rispetto che meritano (ed un minimo di attenzione, la pavimentazione è comunque in pietra) e vi invito a fare un’altra cosa… Immergetevi nell’incredibile panorama: dall’Adriatico al Monte Carpegna, fino al Catria visibile nelle giornate più terse.
Panorama dalla Prima Torre

Dalla Prima Torre Guaita, volgendo lo sguardo verso la vicina Rimini, ecco lo splendido panorama.

  • all’interno della Prima Torre sarà possibile vedere anche i mortai donati da Vittorio Emanuele II.

I Mortai donati a San Marino da Vittorio Emanuele II, custoditi all’interno della Prima Torre

ORARI E COSTI: TORRE GUAITA

La Prima torre è visitabile nei seguenti orari:

  • Dall’ 11 Settembre al 19 giugno: dalle ore 9.00 alle ore 17.00, con chiusura cassa alle 16.30
  • Dal 20 giugno al 10 settembre: dalle ore 8.00 alle ore 20.00, con chiusura cassa alle 1.30. Se avete possibilità, godetevi il tramonto da uno dei punti panoramici più alti di San Marino!

I costi di ingresso partono da 3€ con formule di abbonamento per visitare tutti i musei statali!

CURIOSITÀ NUMISMATICA: PRIMA TORRE GUAITA

La Prima Torre è raffigurata sulla moneta da cinquanta centesimi di Euro.

Particolarità della Prima Torre ? Poggia direttamente sulla roccia del Monte Titano!

Come arrivare a San Marino può sembrare una domanda scontata, sapete che ci sono molti metodi per raggiungere la sommità del Titano ?
Per raggiungere San Marino si possono utilizzare differenti mezzi di trasporto, dalla macchina alla Funivia, in maniera semplice e veloce !

Durante le Giornate Medioevali, una proiezione di come si arrivava un tempo a San Marino : A CAVALLO !
Durante le Giornate Medioevali, una proiezione di come un tempo si giungeva a San Marino: A CAVALLO !

Come arrivare a San Marino!

Arrivare a San Marino in auto:

Sicuramente la scelta più congeniale se voleste visitare diversi Castelli ed i dintorni senza esser legati ad “orari” o biglietti.
Arrivando dall’Autostrada A14 (Bologna-Ancona) potete scegliere l’uscita fra Rimini Sud o Rimini Nord, entrambe vi portano verso la Repubblica!

Se decideste di uscire al casello di Rimini Sud, dovrete percorrere la Superstrada Rimini San Marino (SS72) in direzione del Monte Titano.
Se opterete per l’uscita al casello di Rimini Nord dovrete procedere per la Strada provinciale SP “Marecchiese” n° 258, in direzione San Marino.

Giunti a San Marino vedrete diversi cartelli indicanti il Centro Storico ed i parcheggi disponibili, io vi consiglieri di scegliere uno dei seguenti:

  • P6 (Piazzale Cava Antica) insieme al P7 è il parcheggio più “alto” della Repubblica
  • P7 (Cava degli Umbri) alla stessa altezza del P6 è fra i parcheggi più “alti” e comodi per visitare il Centro Storico
  • P9 coperto, con ingresso in Via Gino Giacomini (piano 9°) o in via Napoleone Bonaparte (piano 1°). Potrete sfruttare gli ascensori panoramici per arrivare all’ingresso della Porta del Paese (Porta San Francesco).

Se optate per salire in funivia, godendo del bellissimo panorama, potete posteggiare a Borgo, al parcheggio della funivia appunto.

Se invece raggiungerete San Marino in Camper, potrete posteggiare al P10 ( parcheggio per Camper adiacente al P9, in Via Napoleone Bonaparte) o al P13 in zona Baldasserona, vicino al Sacello del Santo.

Per gli autobus sono disponibili principalmente due parcheggi : il P1 (Piazzale Calcigni) ed il P2 (Piazzale della Stazione)

funivia estate San Marino
La funivia di San Marino in estate offre anche servizio serale

Raggiungere San Marino in treno:

La stazione dei treni più vicina a San Marino è quella di Rimini, collegata alla parte alta del Monte con un servizio di autobus.

Raggiungere San Marino in aereo:

Sebbene San Marino disponga di un proprio aeroporto ( aero superficie di Torraccia), l’aeroporto più “comodo” è quello di Rimini.
Il Fellini dista meno di 30 chilometri ed è ben servito da taxi o noleggi di auto.

A poco più di 100 chilometri si trova l’aeroporto G.Marconi di Bologna, per arrivare a San Marino sono disponibili dei trasferimenti in bus navetta.

Arrivare a San Marino in autobus:

Le principali linee di bus ed autobus locali sono la Fratelli Benedettini Spa e la Bonelli Bus, i collegamenti con Rimini sono garantiti ed in periodo estivo, con cadenza molto fitta.